1. Quali sono le peculiarità dell’approccio fenomenologico in psicoterapia?
  2. Che cos’è il corpo?
  3. Che cos’è la malattia mentale?

Queste sono le tre domande che abbiamo posto al prof. Umberto Galimberti in un’intervista sul suo libro “Psichiatra e fenomenologia”, divenuto ormai un classico della psicologia fenomenologica in Italia. Il professore ci fa entrare tra le maglie di un modello complesso, quello fenomenologico appunto, che parte dai fatti e dalle cose così come sono per giungere ad una concetto di psiche di tipo relazionale, che elimina il problema del rapporto mente-corpo. Se si vuole mantenere la parola “psiche” all’interno di un approccio fenomenologico bisogna parlare invece del rapporto corpo-mondo, che è alla base dell’emergere delle diverse forme di esistenza.”Che cos’è la mia psiche se non il mio modo di essere nel mondo?” Questo si chiede Galimberti riflettendo su cosa significhi esistere per l’uomo.

Ecco dunque che diventa fondamentale per ogni fenomenologo domandarsi che cosa sia il corpo: uno dei due poli da cui emerge l’esistenza così come tutti noi la conosciamo nel nostro mondo-della-vita (Lebenswelt). Affrontando la nostra seconda domanda il professore cita Husserl:

“Dobbiamo guardarci dagli errori seducenti di Cartesio e dei suoi successori” Edmund Husserl

Questo per introdurci all’idea, ampiamente discussa nel primo capitolo di “Psichiatria e fenomenologia”, che il corpo dell’uomo non va avvicinato soltanto come corpo-oggetto (Korper) ma anche e soprattutto come un corpo-soggetto (Leib), che non può essere mai ridotto alle categorie delle scienze naturali, che all’epoca di Cartesio erano la matematica e la fisica e che oggi sono diventate la bio-chimica e la genetica (intendiamo qui la parte riduttivista di queste discipline). Il corpo che si muove nel mondo della vita è qualcosa d’altro, è il punto zero di orientamento spazio-temporale da cui ogni dimensione dell’esistenza si dispiega.

Infine, il professore tocca alcuni temi importanti per la psicopatologia e per la psicoterapia. “Che cos’è la malattia mentale?” è infatti una domanda imprescindibile per chiunque voglia avvicinarsi in maniera consapevole al complesso mondo della salute mentale. In questo caso la fenomenologia ci parla di forme di esistenza diverse, che possono generare una sofferenza personale a causa della difficoltà a costruire e mantenere ponti con il mondo e con le altre persone. E’ importante avere una risposta, seppur provvisoria, a questa domanda per poter essere in qualche modo d’aiuto a chi ha perso la propria strada lungo quel cammino difficile che è la vita.

 

Buona visione!