IL PROFESSIONISTA DELLA SALUTE MENTALE

Essere uno psichiatra, uno psicologo, uno psicoterapeuta o un operatore della salute mentale è una scelta di campo che porta con sé conseguenze importanti. Scegliere uno di questi lavori significa, infatti, dedicare la propria esistenza professionale alla cura dell’Altro sofferente, seguendo una vocazione che richiede dedizione e anche sacrificio. Tutti coloro che lavorano in questo campo sanno che la formazione continua è l’unico modo per essere in grado di svolgere con serietà un ruolo tanto complesso.

Per i professionisti della salute mentale che afferiscono all’area fenomenologica questa necessità di formazione si fa, se possibile, ancora più urgente. Basti pensare all’aumento di complessità derivato da un approccio alla salute mentale in cui ogni soggetto è portatore di significati unici e personali. Ogni paziente richiede di essere compreso e “letto altrimenti” da un professionista capace di rapportarsi con mondi estremamente diversi dal suo. E’ da queste esigenza che nasce un forte bisogno di formazione…

La formazione

Per uno psicologo e uno psicoterapeuta ad approccio fenomenologico una solida formazione teorica ed esperienziale è la base su cui costruire la propria professionalità.
Il termine formazione, dal latino formatio, rimanda all’idea di qualcosa che assume lentamente una certa forma (Gestalt). Per lo psicoterapeuta e lo psichiatra di orientamento fenomenologico si può parlare di Gestaltung, ossia di un processo di messa in forma della propria esistenza come professionista. Una forma che non è mai definitiva, ma sempre aperta al cambiamento e alla crescita attraverso nuove esperienze formative.

Le scuole di specializzazione

Le scuole di specializzazione in psicoterapia ad approccio fenomenologico in Italia non sono molte. Rispetto agli altri orientamenti, possiamo quasi dire che si tratta di perle rare. Quelle che ci sono, tuttavia, offrono una formazione diversa dalle altre, attenta alla soggettività e all’esperienza vissuta.

Il Tirocinio

Il tirocinio è un esperienza formativa imprescindibile per ogni professionista di domani. Attraverso l’attività di tirocinio si ha la possibilità di affiancare personale esperto nello svolgimento delle sue attività. Chiunque voglia lavorare nell’ambito della cura della sofferenza mentale dovrebbe scegliere con attenzione i luoghi dove svolgere i propri tirocini, cercando magari di trovare luoghi in cui sia adottato un modello coerente con la propria visione del mondo.

Ricorda che…

…una formazione continua e un’adeguata supervisione sono gli unici strumenti a disposizione dei professionisti della salute mentale per svolgere il proprio lavoro senza rischi (burnout), con scientificità ed attenzione. La cura della sofferenza mentale è possibile ma solo grazie all’impegno e all’aggiornamento continuo.